mercoledì, 17 dicembre 2008
auguri 2008auguro a tutti un buon natale, che sia portatore di pace e serenità e un favoloso 2009 (ne abbiamo bisogno tutti.....)
postato da: daria59 alle ore 08:04 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, 27 ottobre 2008

ieri sera alle 11 è morta la mia Micia di linfoma alla gola, se n'è andata nel sonno alla clinica dove era ricoverata da 4 giorni. è lei la protagonista dei miei racconti, la mia piccolina, sono contenta che abbia passato i suoi ultimi 6 anni di vita con noi, aveva la leucemia felina, malattia che non dà scampo e fa venire i tumori. le abbiamo dato amore, coccole e tutto quello di cui ha bisogno un animale che vive in famigliamicia ritratto, fino a diventare un membro effettivo della stessa

addio mia cucciolona adorata, ora vivi felice nelle grandi praterie del cielo

postato da: daria59 alle ore 13:19 | Permalink | commenti (4)
categoria:diario
lunedì, 25 agosto 2008

Ho sentito dire da una collega una frase di qualche filosofo tedesco "più conosco gli uomini più amo gli animali". Oggi alla cassa sono stata partecipe di una cattiveria inutile e gratuita. Una ragazza ha dimenticato due prodotti pagati e, voltandomi, l'ho viata uscire dalle porte scorrevoli. Come al solito, succede spesso, mi alzo per chiamarla e sporgerglieli, ma il signore che era di turno mi ha fermata dicendo "lasci perdere, aveva solo da ricordarsi, quando si acccorge di non averli presi ritornerà" Io obbietto che ci vogliono due secondi, è appena aldilà delle porte e io sono vicina, ma lui insiste e io per non fare piazzate lascio perdere e gli passo la spesa mentre lui continua con la sua manfrina....è stata proprio una cattiveria inaudita.

Io ti passo la spesa ma ......CLIC CLIC.... cavolo come ti ho fotografato, puoi stare tranquillo che se dimentichi qualcosa alla mia cassa anche se sei a 10 centimetri puoi stare tranquillo come ti chiamo.....

A proposito, dopo 5 minuti la ragazza è tornata e quando le ho dato le sue cose mi ha ringraziata tantissimo

postato da: daria59 alle ore 23:17 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 21 luglio 2008

dai che oggi ve ne racconto una:

una tipa fa la spesa, poi mi da la postepay per pagare, io le dico "allora paga con carta di credito" e lei mi fa "no, è un bancomat", le rispondo "scusi, ma è una carta di credito" "no, è un bancomat" io la passo e non deve digitare nulla, la poste pay è una carta di credito, la faccio firmare e lei mi conferma "visto che è un bancomat?" rispondo "se lo dice lei...."

voi direte, magari era anziana... macchè, avrà avuto si e no 30-35 anni

morale, la gente non sa quello che fa e poi ci sono tanti raggiri........

postato da: daria59 alle ore 23:40 | Permalink | commenti (3)
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martedì, 15 luglio 2008

questo mini video non rende l'idea della grandinata, la tv ha detto che i raccolti al 90% sono andati distrutti, spero non esagerino come al solito

postato da: daria59 alle ore 15:58 | Permalink | commenti
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mercoledì, 09 luglio 2008

Dopo gli anni passati con la vecchia padrona, Micia capisce il linguaggio degli umani e, da brava micetta, si siede sotto un albero ed aspetta. Intanto il tempo passa, è ormai mezzogiorno, il sole è alto nel cielo e meno male che è una bella giornata autunnale, altrimenti si sarebbe già congelata seduta ad aspettare. Micia è stanca di stare seduta, si allunga per stare più comoda e si addormenta. Viene svegliata da una pioggerellina leggera, si desta del tutto e si accorge che è già molto tardi, il sole è quasi tramontato e sta spirando un leggero vento freddo.

Nessuno è venuto a riprenderla, allora Micia riprende la strada di casa. Al suo ritorno trova, con sorpresa, gli altri gatti ad attenderla. “Com’è andata? -chiede Orazio– come mai sei di nuovo qui?” Lei, tutta avvilita, si sdraia sulle pietre dell’atrio e sospira  “Neanche lì mi vogliono. Mi hanno fatto aspettare tutto il giorno. Adesso voglio solo mangiare un pochino perché ho tanta fame e poi vado a dormire”. Gli altri gatti le hanno lasciato una bella ciotola di croccantini e Micia mangia svogliatamente poi, quando tutti sono rientrati nelle loro case, si avvia mestamente alla volta della sua casetta.

Entra lentamente e si acciambella per riscaldarsi, comincia a fare freddo la notte adesso che l’inverno si avvicina. Ad un certo punto percepisce di non essere più sola, un’ombra si staglia nella luce soffusa che entra dalla porta. “Non ti preoccupare –dice Brigida– lo so che sei triste. Questa notte dormo qui con te e ti tengo compagnia”. Le due gattine si stringono l’un l’altra per riscaldarsi e la loro amicizia si salda sempre di più. Malgrado tutto questo calore, i sogni di Micia sono agitati, vede la signora della casa a fianco che si avvicina, ma la nebbia cala tra loro e Micia si ritrova tutta sola a piangere disperata.

La mattina dopo , Micia e Rugiada vengono svegliate da Alessandro che, tutto agitato, saltella fuori della casetta “Corri Micia, corri! E’ venuta una signora a cercarti. Sta parlando con i padroni di Orazio. Ho capito che sta cercando una micetta soriana, tutta grigia. Sei tu !! Ti vuole portare a casa sua ! Corri !!!” nel giro di pochi minuti Micia è sveglissima. Corre tutta trafelata verso l’atrio e qui trova la signora della casa verde e bianca che l’aspetta.

La signora la prende in braccio, l’accarezza e si avvia alla volta di casa sua che d’ora in poi sarà anche la casa di Micia.

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categoria:racconti
lunedì, 07 luglio 2008

quando è estate e fa caldo ...io mi disseto

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categoria:diario
mercoledì, 02 luglio 2008

sono appena tornata da una riunione di quartiere perchè vogliono ampliare la discarica già esistente e gli altri comuni non ne vogliono una nel loro territorio

mi chiedo (e ce lo siamo chiesti in molti stasera) noi ci siamo già sciroppati la discarica per quasi 40 anni, ora dovrebbe toccare anche a loro visto che l'hanno usata, certo certi giorni l'aria puzza un pò (in linea d'aria è a circa 2 km da casa mia), ma non è sempre così e dato che facciamo anche la raccolta differenziata, in discarica non andrebbe neanche l'umido che è quello che puzza di più

ragionando, bisogna fare un pò ciascuno e non solo fare il pollo del momento, così ci siamo riuniti sulla piazza vicino a casa mia(eravamo un bel numero) e dopo una discussione dove sono stati esposti i fatti, abbiamo firmato la petizione e io mi sono anche iscritta al costituendo gruppo del quartiere

speriamo che le autorità ci ascoltino.......vi aggiornerò su quello che succede

postato da: daria59 alle ore 23:08 | Permalink | commenti
categoria:diario
lunedì, 30 giugno 2008

Con un balzo Micia salta la rete ed inizia l’esplorazione del frutteto, ci sono piante e cespugli che le permettono di guardare senza essere vista. Fiuta l’aria, niente odore di gatti o di cani, meno male! Con coraggio passa allo scoperto, il giardino è abbastanza ampio ed è punteggiato da tante belle margherite. Micia le annusa, hanno poco profumo e fanno starnutire la gatta; sono molto morbide e Micia si struscia dolcemente su di esse.

“E’ giunto il momento. Adesso attraverso il prato e mi avvicino alla casa”. Con passo deciso attraversa il giardino e si accuccia vicino all’angolo nascondendosi all’ombra di alcuni vasi di limone. Sul primo balcone c’è una signora che stende il bucato e appena scorge Micia la chiama e la gatta, un po’ titubante, si avvicina lentamente. Con un balzo sale sul balcone “Che micia coraggiosa che sono – si stupisce la gatta – ed ora cosa faccio?” La signora smette di stendere ed allunga una mano “Spero che non mi voglia picchiare!” pensa, ma si sta sbagliando; la mano l’accarezza amorevolmente e la gatta inizia a fare le fusa.

Ad un certo punto arriva un signore che si mette a sbraitare “Lascia stare quel gatto! Stiamo bene senza animali, non voglio che rimanga qua.”.  “Ma guarda com’è carina, bella pulita ed in ordine – replica la moglie – si vede che sta bene, guarda che bel pelo lucido. Lasciamela tenere”.  “Assolutamente no! - risponde il marito – Non la voglio, cacciala via!” La signora, a quel punto, prende Micia in braccio e la riporta nel giardino , dicendo “Ora stai qui brava. Provo a parlare a mio marito, cercherò di convincerlo. Spero di venire presto a prenderti per tenerti con noi”.

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categoria:racconti
lunedì, 30 giugno 2008

ed eccomi al secondo swap, questo volta sono di scena i colori. Io avevo scelto il giallo (anche se io preferisco il blu, ma lo avevano già scelto in molte ed ho preferito movimentare un pò le cose, tanto il giallo è moooooolto estivo) e la swappina a cui dovevo inviare il viola. . Ho spedito a Alessandra (sardegna)ed ho ricevuto da Elena (sicila), le ringrazio entrambe per aver partecipato e un saluto speciale ad Elena per ringraziarla pubblicamente delle belle cose che mi ha spedito

regalo per alessandra

nel regalo per Alessandra ho messo del Fimo (serve per modellare degli oggetti che diventano duri come ceramica nel forno), una collana con una pietra dura (non si vede, è nel pacchettino), una breloque per le forbici e un pillow per gli spilli (entrambi fatti con le mie sante manine), una crema per le gambe pesanti e un mini-smalto per le unghie della Yves Rocher, ma anche delle matassine tutte rigorosamente nelle gradazioni del viola

regalo di elena

ho ricevuto da Elena una sciarpina con le frange, delle matassine per ricamare, della carta da decoupage, un Cd con schemi vari, un delizioso centrino fatto all'uncinetto da sua mamma (bravissima!!!1), due oggetti  uno da decoupare e uno da ricamare e un piccolo puzzle con un micio (non ce l'ho più, mio nipote l'ha visto e portato!!!, come si fa a dire di no a un tenero nipotino?). Grazie Elena è stato tutto graditissimo....

postato da: daria59 alle ore 08:03 | Permalink | commenti (2)
categoria:amicizia